Benvenuti da Georgia Macca Osteopata
Laureata in Scienze Motorie, ha conseguito il diploma sessennale in Osteopatia presso il C.E.R.D.O. Roma ROI (Registro Osteopati Italiani). Ha frequentato corsi per la rieducazione posturale con particolare interesse alla metodica posturale Mezieres. Allieva del professor Jean Marc Cittone (osteopata e fisioterapista francese), a sua volta allievo della famosissima fisioterapista Francoise Mèzières, che ha ideato e sviluppato il “Metodo Mèziéres” per la riabilitazione ortopedica e neuromotoria, ha conseguito vari Master in chirurgia e riabilitazione della spalla, in osteopatia Biocentrica di 1° e 2° livello presso IOMAHERE s.r.l., nell'approccio osteopatico ai diaframmi presso l’AITOP, nell’approccio osteopatico in età infantile
L’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, etc..) non prevede l'uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche, si dimostra efficace per la prevenzione, valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano non solo l'apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l'osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).
Inoltre a differenza della medicina tradizionale allopatica, che concentra i propri sforzi sulla ricerca ed eliminazione del sintomo, l'osteopatia considera il sintomo un campanello di allarme e mira all'individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso.
L'osteopatia analizza il corpo nel suo insieme cercando di includere tutti gli aspetti della vita del paziente: psicologici, ambientali, strutturali ecc. L'osteopatia tratta il paziente stimolando e attivando il corpo, dandogli degli input per favorirne la guarigione.
Dal "World Osteopathic Health Organization" (WOHO)
L'osteopatia è un sistema affermato e riconosciuto di prevenzione sanitaria che si basa sul contatto manuale per la diagnosi e per il trattamento.
Agisce sul corpo analizzandolo nella sua interezza, non si sofferma sul sintomo o sul dolore ma cerca la causa scatenante in tutto il corpo.
Rispetta la relazione tra il corpo, la mente e lo spirito sia in salute che nella malattia: pone l’enfasi sull’integrità strutturale e funzionale del corpo e sulla tendenza intrinseca del corpo ad auto-curarsi. Il trattamento osteopatico viene visto come influenza facilitante per incoraggiare questo processo di auto-regolazione e autoguarigione.
I dolori accusati dai pazienti risultano da una relazione reciproca tra i componenti muscolo-scheletrici e quelli viscerali di una malattia o di uno sforzo.
Unità del corpo
Come metodologia olistica l'osteopatia considera l'individuo nella sua globalità: ogni parte costituente la persona, psiche inclusa, è dipendente dalle altre e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell'intera struttura, dunque, l'equilibrio psicofisico e il benessere.
Relazione tra struttura e funzione
Un corretto equilibrio tra struttura e funzione regala al nostro corpo una sensazione di benessere. Qualora tale equilibrio venga alterato (a causa di un trauma per esempio) si parla di disfunzione osteopatica, ossia di una restrizione di mobilità e perdita di movimento in una parte del nostro corpo (ossa, muscoli, organi, etc..).
Autoguarigione
In osteopatia il terapeuta aiuta a guarire, infatti il suo ruolo è quello di favorire la capacità innata del corpo ad auto curarsi.
In Osteopatia la raccolta esatta delle notizie che riguardano la vita passata e presente del paziente aiuta, a scegliere i trattamenti migliori da effettuare. Quando si tratta di eseguire manovre delicate, come le manipolazioni scheletriche e i trattamenti viscerali, è necessario fare un’anamnesi dettagliata delle problematiche del paziente. Per facilitare il processo di anamnesi si consiglia al paziente di portare con sé, in sede di visita, la documentazione in proprio possesso relativa a trattamenti precedenti e/o terapie in corso.
Consiste in un insieme di manovre diagnostiche atte a verificare la presenza o assenza, nel paziente, di segni o sintomi indicativi di una deviazione dalla condizione di normalità fisiologica. Seguirà un’osservazione per raccogliere informazioni sulla postura e sulla mobilità, sulla presenza di possibili atteggiamenti antalgici, e sullo stato generale, un’ispezione, una palpazione, ed una serie di test medici specifici.
Il trattamento osteopatico si affronta inizialmente con una valutazione globale della persona tramite test specifici, atti a individuare la causa primaria che è all'origine del sintomo. Si applicano poi, specifiche tecniche osteopatiche, al fine di ristabilire il riequilibrio tra la Struttura e la Funzione del corpo. In questa fase è necessario infondere fiducia, trasmettere le proprie conoscenze e mettere il paziente a proprio agio.
Primi miglioramenti e benefici successivi al trattamento osteopatico
Alleviare il dolore
Trattamento dei disturbi muscoli-scheletrici
Ripristino della mobilità articolare e il funzionamento ottimale del corpo senza l'uso dei farmaci
Ripristino della circolazione e dell'innervazione delle strutture muscolo- scheletriche
Ridurre le probabilità che lo stesso problema si verifichi di nuovo in futuro
Migliorare le prestazioni del corpo e la salute generale
Il protocollo di trattamento osteopatico si struttura in una seduta a settimana o ogni due settimane, per 3-5 volte. Al termine del primo ciclo di trattamento si rivaluta il paziente e se necessario si opta per un secondo ciclo di trattamento. Creare un percorso olistico, condotto in armonia con il paziente, aiuterà quest'ultimo a ritrovare il proprio benessere, nel quale la persona trattata diviene protagonista della propria salute, guardando il sintomo non solo come qualcosa da curare ma anche come un messaggio da interpretare.